Le cose procedono. Universitariamente parlando. Dovrei fare delle sezioni, come 'studio', 'cibo', 'relazioni', ecc. Ci penserò.
Dicevo, le cose universitarie procedono. Ieri ho telefonato alla segreteria di giurisprudenza per sapere se potevo ancora immatricolarmi e dopo aver ricevuto una risposta affermativa mi sono fatta un bel viaggetto con Sergi a Macerata per andare a comprarmi i miei primi libri da studio. Il libraio era un personaggio stupendo. Ha iniziato a descrivere i professori che avrei avuto e a dare consigli sugli esami. In pratica ho scoperto che il professore di una materia è un bamboccio e un altro è mezzo addormentato. Ah, e per gli esami a scelta basta che torno da lui, così mi dice quali sono semplici e quali sono difficili. Alla faccia del semplice libraio! Questo sembrava aver frequentato giurisprudenza per 40 anni! Parlando con una mia amica siamo giunte alla conclusione che tutto dipende dal calo delle vendite dei libri. Il povero libraio quindi avrà un cliente ogni morte di papa e quindi cerca di ingraziarselo. Ma con me non c'è problema, io odio i libri fotocopiati, i libri prestati, odio cercare le cose su internet, insomma, devo avere il mio bel libro con la sua bella copertina, pronto per essere sfogliato e sottolineato da me. Adoro vedere come da nuovo diventa vecchio, usato e vissuto. Sarà per questo che fin da piccola ho sempre amato leggere. Poi, come quasi a tutti capita, la passione è stata sepolta dall'interesse per cose più immediate come i ragazzi o la musica o il cinema. Però c'è sempre quella scintilla dentro di me che mi ha (quasi) sempre fatto tenere un diario sulle mie avventure amorose, o che mi fa leggere sempre i testi delle canzoni, o che mi fa andare a leggere recensioni e trame di film. Comunque domani voglio postare la foto del mio primo libro di giuri, così quando avrò finito di studiare vedremo la differenza tra un libro nuovo e bianco e uno vecchio e colorato (io amo sottolineare con i colori).
Passando ad altro, io dovrei essere a dieta ma ieri non è andata granchè. Ci sono ancora i dolci della calza, che il mio amato Sergi non si muove a finire e a togliermi dalla vista, quindi con il pensiero di 'meglio che li mangio tutti in una volta così li finisco prima', ieri mi sarò mangiata un chilo di cioccolato. Ovviamente dopo aver fatto una dietetica cena composta da 80g di bresaola con la rucola e due cucchiaini d'olio. Però la somma cena-dietetica+chilo-di-cioccolata ha funzionato dato che ho perso la bellezza di due etti.
E bien, oggi ho un colloquio di lavoro, che se va a buon fine mi farà guadagnare qualcosa ma mi toglierà la possibilità di fare le mie amate cene del sabato. Non so cosa sperare. A domani!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento