venerdì 15 gennaio 2010

Giorno 3

Stamattina mentre facevo pipì e aspettavo Sergi che mi preparava il caffè ero convinta di aver fatto una grande scoperta, ma evidentemente ero ancora addormentata, quindi non me la ricordo più. Il problema è che volevo incentrare il post di oggi proprio su quello, quindi mi ritrovo senza un filo logico da seguire. E allora saltiamo di palo in frasca. Ieri al colloquio di lavoro non ci sono andata, come mio solito. Ho pensato che non avrei più potuto fare le mie cene del sabato sera e quindi non ne valeva la pena. Per la cena di domani sto decidendo il menu ma penso che la farò a base di tortillas, quindi sarà una cena messicana! Sono un pò preoccupata perchè non ho mai cucinato niente di messicano, a meno che non conto la volta che ho aperto la busta delle patatine (quelle tipo nachos) e tolto il coperchio della salsetta piccante. Ecco si, quella è stata la mia unica volta. Ma io passo da un estremo all'altro e questa volta farò da sola anche le tortillas. Ricetta presa niente di meno che dal libro di cucina del Cordon Bleu, una delle scuole di cucina più famose del mondo, non che quella frequentata dalla ormai famosa Julia Child. A proposito di Julia Child, avete mai provato a fare una delle sue ricette? Io si e mi sono sempre venute perfettamente! Uno di questi giorni ne proporrò di sicuro qualcuna.
Cambiando argomento, miracolosamente ieri sono riuscita a leggere un intero capitolo del mio nuovo libro 'Appunti di diritto romano privato', quindi posso dire con orgoglio che il mio studio procede bene!
L'esame dovrebbe essere il 10 febbraio anche se ancora non mi sono iscritta e non ho nemmeno ancora fatto la rinuncia a medicina. però stamattina sono andata all'ersu per richiedere il nulla osta quindi, anche se a piccoli passettini, mi muovo.
Ricambiando argomento, dato che domani farò questa cena, volevo presentarvi in anteprima i miei amici. I miei amici in realtà cambiano circa ogni 6-8 mesi dato che: 1.non sono in grado di mantenere le amicizie, 2.sono una persona scostante e quindi tra 6 mesi mi piacerà fare qualcos'altro che non incontrerà più i gusti dei miei attuali amici, 3.sono una persona molto esigente, quindi per ogni piccolo sgarro viene fuori una tragedia (infatti sono anche molto teatrale). Insomma, di sicuro non è semplice fare amicizia con me, anzi, mi correggo, fare amicizia con me è semplice, parlo molto, mi interesso della vita degli altri, ecc ecc, quello che è difficile è restarmi amico. Ecco a cosa pensavo nel water stamattina! Pensavo che mi è sempre rimasto molto più semplice fare amicizia con gli uomini, il motivo è semplice: si fanno molte meno seghe mentali. Poi però me la prendo se non notano che mi sono tagliata i capelli di mezzo centimetro o che sono leggermente scazzata. Insomma, sono la contraddizione fatta a persona. Sempre, in tutti i campi della mia vita.
Come ieri, quando, nel bel mezzo della mia dieta, ho deciso che non potevo fare a meno di un menù da mc donald alle 5 di pomeriggio. E non contenta nel menù ho preso un panino gigante, poi ho aggiunto un cheeseburger e un milkshake. Poi mi sono sentita in colpa e ho deciso che non avrei cenato. Fino a quando non sono arrivata a casa di Sergi dove ci siamo fatti fuori due etti di speck e un piatto di patate al forno.
Ok, ho cambiato argomento con molta eleganza, ma volevo presentarvi i miei amici. Però è ora che mi metto a studiare, quindi ve li presenterò domani!

1 commento:

  1. o melli...ogni tanto ti ritrovo=) allora hai proprio deciso..da medicina a giuri..bella tosta io vorrei fare architettura... kmq m trovi qua http://glamangel.style.it
    baci!

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