sabato 16 gennaio 2010

Giorno 4

Ieri sera ero a cena a casa. Mia sorella si mette a raccontare del suo tirocinio (studia infermieristica) nel reparto di cardiochirurgia. Ebbene, io avevo iniziato medicina con l'idea di diventare cardiochirugo, quindi ogni volta che sento parlare di cuore e vene mi va in tilt il cervello. Infatti, in coerenza con la mia incoerenza, dopo aver sentito i racconti dei malati di cuore ho deciso di continuare medicina. Non c'è niente da fare, come tanta gente si emoziona guardando film strappalacrime o ascoltando musica house per tutta la notte, io mi esalto pensando alla vena cava superiore e all'arco dell'aorta. Ora il problema è che devo andare a fermare la richiesta del nulla osta e soprattutto devo mettermi a studiare la materia che mi ha bloccata per un anno e mezzo: chimica. Io la odio con tutta me stessa. E soprattutto non capisco come una conoscenza approfondita della storia della struttura dell'atomo o di tutte le possibili reazioni che possono coinvolgere un idrocarburo e un estere, possa essermi utile nel momento in cui avrò a mezzo centimetro da me un essere umano con il cuore all'aria. Non dico che le basi non servono ma è come se per fare lo scrittore ti facessero studiare la storia dell'alfabeto e tutti i vari possibili tipi di carattere esistenti al mondo. Il che sarebbe sempre più interessante (e più semplice) rispetto a conoscere la struttura degli atomi.
Per oggi mi fermo qui perchè devo andare a preparare la mia cenetta messicana, tra l'altro devo fare dei biscottini al forno qui a casa mia perchè poi in campagna il forno non funziona, quindi come sempre sono in super-ritardo... mangeremo verso le 22! Cercherò di fare delle belle foto così domani potrò farvi il resoconto e finalmente presentarvi i miei amici!

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