domenica 17 gennaio 2010

Giorno 5

Certa gente è proprio maleducata. Io dico, ma come può solo lontanamente passarti per la testa di autoinvitarti a casa di una persona che non conosci e oltretutto farlo alle 7 di sera? Io passo tutta la settimana a pensare al mio menù per la cena del sabato e già mi arrabbio con le persone che conosco se mi danno una conferma nel pomeriggio, figuriamoci due persone che non conosco che me lo dicono 2 ore prima della cena! Ma non ti viene in mente che magari devo andare a fare spesa? Non ti viene in mente che devo preparare le cose? Non pensi che fare così è un grande mancanza di rispetto per quello che faccio? Ma abbiamo raggiunto il massimo quando questi due sono arrivati, mi hanno a malapena salutata, si sono messi a bere vino mentre io cucinavo, il mio ragazzo stendeva le tortillas, la mia amica mi dava una mano e un altro mio amico cucinava con me, e nel momento in cui abbiamo portato a tavola sento la voce di questi che urlano 'a tavolaaa' e si mettono seduti per primi. Cioè, si sono catapultati a tavola. Io non ho parole. Ovviamente io nemmeno avevo capito che sarebbero venuti perchè sono amici di un mio amico, per telefono quando mi aveva detto che volevano venire io gli ho detto che non avevo da mangiare per loro e che volevano venire comunque avrebbero dovuto portarsi qualcosa. Lui mi ha risposto 'si ok, si porteranno un panino con la lonza'. Bè, io questo panino non l'ho mica visto. Che maleducazione...
Ma passiamo alla cena, è stata ottima, a parte che qualcuno ha aggiunto un chilo di peperoncino anche se io sono un pò debolina di stomaco. Ma non importa, del resto io penso al menù, io vado a fare spesa, io metto la casa a disposizione, io cucino, che importa se alla fine rimango scontenta io? Volevo fare delle foto carine però mi sono ricordata verso metà cena e quindi ho fotografato pentole mezze vuote... soprattutto questa Fajitas di carne e pollo:

Il bello di questa fajitas (quella che è stata resa LEGGERMENTE troppo piccante) è stata la marinatura... nella birra! Stupenda! Per poi passare al Chili con carne:

Questo è stato il piatto che mi è piaciuto di più! Piccante al punto giusto e semplicissimo da fare. In pratica peperoni, cipolla, carne macinata, pomodoro e fagioli cotti per un'oretta! In realtà c'era anche un'altro ripieno a base di funghi ma non ho fatto in tempo a fotografarlo... Ecco la mia tortillas:

E parliamo un pò delle tortillas: come tutte le preparazioni di base sembrano semplici ma in realtà non lo sono, poi metteteci che la ricetta che avevo trovato aveva delle dosi in cui il rapporto acqua/farina era completamente sballato, il risultato è stato che dei 500 g di farina che volevo usare sono dovuta arrivare a 1 chilo e mezzo! Queste tortillas non finivano più! Per non parlare della difficoltà di stenderle in modo abbastanza sottile! Un incubo! Rispetto a quelle del supermercato avevano di sicuro una marcia in più, però sono state davvero troppo laboriose... magari la prossima volta sapendo bene le dosi sarà più facile!
E per finire, il dolce! Un incubo. L'ho fatto a casa perchè io e il forno della campagna proprio non riusciamo a legare e, a proposito di questa ricetta volevo aprire una parentesi sui tempi di cottura/preparazione scritti nei libri di cucina. Se io devo cucinare delle cialde, con delle dimensioni per cui in ogni infornata ce ne posso mettere dentro massimo 6; se poi la ricetta prevede che queste cialde io le debba arrotolare calde (traduzione: bollenti) altrimenti se si raffreddano troppo si rompono, cosa che riduce il numero delle cialde che posso infornare insieme da 6 a massimo 4; se ogni infornata mi porta via 10 minuti di cottura; se alla fine mi saranno venute come minimo 20; ebbene, com'è possibile che il tempo di cottura indicato sia 20 minuti? Se la matematica non mi inganna (e non mi inganna, sono sempre stata un genio della matematica) il tempo doveva essere 50 minuti. Che cavolo di forno gigante hanno usato questi del libro? E quante dita ustionate avevano a disposizione per arrotolare queste cialdine? Perchè a me c'è voluta un'oretta e mezzo per preparare queste cialdine che, è vero che erano buonissime, ma è anche vero che sono state la ricetta più laboriosa che abbia mai fatto in vita mia... Eccole qui:

Ed ora, dato che Sergio sta sbuffando sempre di più perchè, per aggiornare il blog, l'ho costretto a fare pausa nel bel mezzo di Apocalypse now, sono costretta a rimandare ancora una volta la presentazione dei miei amici a domani. Buon inizio settimana a tutti!

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