Ma passiamo alla cena, è stata ottima, a parte che qualcuno ha aggiunto un chilo di peperoncino anche se io sono un pò debolina di stomaco. Ma non importa, del resto io penso al menù, io vado a fare spesa, io metto la casa a disposizione, io cucino, che importa se alla fine rimango scontenta io? Volevo fare delle foto carine però mi sono ricordata verso metà cena e quindi ho fotografato pentole mezze vuote... soprattutto questa Fajitas di carne e pollo:
Il bello di questa fajitas (quella che è stata resa LEGGERMENTE troppo piccante) è stata la marinatura... nella birra! Stupenda! Per poi passare al Chili con carne:
Questo è stato il piatto che mi è piaciuto di più! Piccante al punto giusto e semplicissimo da fare. In pratica peperoni, cipolla, carne macinata, pomodoro e fagioli cotti per un'oretta! In realtà c'era anche un'altro ripieno a base di funghi ma non ho fatto in tempo a fotografarlo... Ecco la mia tortillas:
E parliamo un pò delle tortillas: come tutte le preparazioni di base sembrano semplici ma in realtà non lo sono, poi metteteci che la ricetta che avevo trovato aveva delle dosi in cui il rapporto acqua/farina era completamente sballato, il risultato è stato che dei 500 g di farina che volevo usare sono dovuta arrivare a 1 chilo e mezzo! Queste tortillas non finivano più! Per non parlare della difficoltà di stenderle in modo abbastanza sottile! Un incubo! Rispetto a quelle del supermercato avevano di sicuro una marcia in più, però sono state davvero troppo laboriose... magari la prossima volta sapendo bene le dosi sarà più facile!E per finire, il dolce! Un incubo. L'ho fatto a casa perchè io e il forno della campagna proprio non riusciamo a legare e, a proposito di questa ricetta volevo aprire una parentesi sui tempi di cottura/preparazione scritti nei libri di cucina. Se io devo cucinare delle cialde, con delle dimensioni per cui in ogni infornata ce ne posso mettere dentro massimo 6; se poi la ricetta prevede che queste cialde io le debba arrotolare calde (traduzione: bollenti) altrimenti se si raffreddano troppo si rompono, cosa che riduce il numero delle cialde che posso infornare insieme da 6 a massimo 4; se ogni infornata mi porta via 10 minuti di cottura; se alla fine mi saranno venute come minimo 20; ebbene, com'è possibile che il tempo di cottura indicato sia 20 minuti? Se la matematica non mi inganna (e non mi inganna, sono sempre stata un genio della matematica) il tempo doveva essere 50 minuti. Che cavolo di forno gigante hanno usato questi del libro? E quante dita ustionate avevano a disposizione per arrotolare queste cialdine? Perchè a me c'è voluta un'oretta e mezzo per preparare queste cialdine che, è vero che erano buonissime, ma è anche vero che sono state la ricetta più laboriosa che abbia mai fatto in vita mia... Eccole qui:
Ed ora, dato che Sergio sta sbuffando sempre di più perchè, per aggiornare il blog, l'ho costretto a fare pausa nel bel mezzo di Apocalypse now, sono costretta a rimandare ancora una volta la presentazione dei miei amici a domani. Buon inizio settimana a tutti!
Nessun commento:
Posta un commento