Avevo paura che dopo un pò il burro si sarebbe risolidificato e avrebbe riassunto il suo stato di panetto di burro, solo con una forma più tonda e schiacciata! Invece era veramente ottimo! Il dolce finito si presentava benissimo, soprattutto perchè ho seguito alla lettera tutti i consigli di Julia, sia per quanto riguarda la glassa che per quello che riguarda il metodo con cui far attaccare le mandorline nel bordo.
A fare il lavoro di attaccatura-mandorle/nocciole-nel-bordo ci avevo già provato tempo fa con un altro dolce, non ottenendo un risultato così bello dato che in pratica avevo lanciato le nocciole contro la panna sperando che con lo spostamento d'aria riuscissero ad attaccarsi da sole. Invece Julia dice di tenere in mano il dolce e di passare il bordo nelle mandorle in un altro piatto. Ovviamente nel libro ci sono le immagini, così finalmente anche io ho fatto un dolce perfetto! Evviva!
Anche perchè in realtà i dolci dovevano essere due... dovevo fare una specie di plum cake, solo che, finito di fare l'impasto, mi sembrava che avesse una consistenza troppo solida, così presa da una creatività culinaria ho aggiunto altri due albumi all'impasto. Poi non so che strana reazione chimica c'è stata (come ho già detto, ODIO la chimica) ma questo plum cake non si è cotto. Ce l'ho fatto stare il doppio del tempo, ho alzato la temperatura di 20°, ho provato di tutto ma niente. Alla fine ho detto 'ma si, tagliamolo a fette e mettiamole nel forno a cuocerle così'. Una schifezza terrificante, dato che le povere fette scelte per la prova sono uscite dal forno tutte secche. E sempre crude al centro. Sembra impossibile che siano secche e crude al tempo stesso, ma le mie fette di plum cake ci sono riuscite. Alla fine ho buttato tutto nel secchio mentre Sergi mi diceva 'aspetta, senti tuo padre se le vuole, ti dirà che le inzuppa nel latte domani mattina', ma io testarda ho detto che faceva schifo e ho buttato via tutto. Un secondo dopo arriva mio padre che ne riprende due dal secchio e si arrabbia con me perchè l'avevo buttate via. Per la serie, a volte anche i ragazzi possono avere ragione...
Alla fine possiamo contarla come un pareggio più ripescaggio dato che abbiamo una ricetta venuta bene, una male ma che è stata ripescata dal secchio da mio padre!
News sempre dal mondo universitario: ieri ho tirato una monetina da un euro che mi ha detto di continuare medicina. Stamattina io (cioè Sergi...) sono andata a annullare la richiesta del nulla osta. Penso che un giorno sarà una bella storiella da raccontare al paziente pronto per un'operazione di bypass (se mai riuscirò a finire) che mi chiede 'Ma lei perchè è diventata medico?'. La risposta 'L'ho deciso con una monetina da un euro' ha il suo fascino.

da non crederci..
RispondiEliminama che bella torta!!! io non sono mai riuscita a rendere decenti i bordi delle mie torte. Mi hai fatto ridere quando hai detto che speravi che con lo spostamento d'aria si attaccassero le cose: è quello che faccio pure io!!!! Lancio e non si attacca niente!
RispondiEliminaPer il resto vorrei dire altre cose, riferendomi ad un altro post tuo che ho letto, ma mi fa una certa impressione leggere cose così personali di una persona che non conosco, o meglio non conosco ancora, è quasi imbarazzante. Ma magari sono io che sono pudica su certe cose :-)
un abbraccio